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Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
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13 gennaio 2010

Acqua: solo per Rifondazione Comunista è un bene comune?


Sui buoni principi siamo tutti d’accordo, cittadini e amministratori, e di qualsiasi colore politico, ma sulla sostanza delle cose cominciamo a dividerci.

È il caso dell’Ordine del Giorno “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico” presentato da Rifondazione Comunista concordato nel merito con le diverse sigle, associazioni, partiti e movimenti e singoli cittadini che compongono il Coordinamento per la Difesa dei Beni Comuni Val d’Enza.

Rifondazione crede e sostiene la necessità che i Beni Comuni, in quanto beni inalienabili debbano rimanere in mano pubblica, compresa la gestione dei servizi.

Non a caso la nostra era una proposta concreta, contrariamente da quanto ci è stato presentato dalla maggioranza che governa Montecchio, che oltre al PD è composta anche da Italia dei Valori e Verdi, soggetti politici impegnati in prima linea nella difesa dell’acqua pubblica.

Ciò che è stato presentato in Consiglio Comunale dalla maggioranza, oramai un mese fa, era un elenco di buoni principi che riconosce l’acqua patrimonio dell’umanità: e chi ha dubbi su questo?

Rifondazione, infatti, ha presentato inoltre un Ordine del Giorno che prevede, tra l'altro, l’inserimento all’interno dello Statuto Comunale un articolo che preveda l'acqua quale bene “privo di rilevanza economica”.

Sostenere questa modifica statutaria è l’unico modo per garantire l’acqua come Bene Comune concretamente, al di là di tante belle premesse puramente astratte.

Ci chiediamo infine, davvero dubbiosi, quale sia la posizione esatta dell’Italia dei Valori che, almeno per quanto riguarda Montecchio ha aderito al Coordinamento per la Difesa dei Beni Comuni Val d’Enza e del quale, ci risulta, abbia condiviso la piattaforma che ha dato vita, di fatto, all’Ordine del Giorno presentato dal PRC.

L’Italia dei Valori di Montecchio si appiattirà sulla maggioranza di governo come accaduto nel Consiglio Provinciale aperto tenutosi qualche giorno fa oppure costruirà all’interno della maggioranza di cui fa parte un percorso virtuoso che condurrà all’approvazione dell’Ordine del Giorno così come presentato da Rifondazione?

La battaglia sull’acqua non deve diventare un volano pubblicitario/elettorale per raccogliere consenso facile.

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