Sulla Variante Nord - Tangenziale Nord di Montecchio Emilia
Questa sera si รจ svolto il Consiglio Comunale di Montecchio Emilia con, all'ordine del giorno, l'approvazione della Variante Nord (Tangenziale Nord).
Rifondazione Comunista e Montecchio Bene Comune si sono sempre dichiarati contrari a questo progetto e in particolare a questo tracciato.Questo l'intervento del nostro Capogruppo Paolino Russo con dichiarazione di voto contrario.
Lo diciamo con chiarezza: non contestiamo la correttezza formale del procedimento amministrativo che viene oggi portato in ratifica.
Sappiamo che la Conferenza dei Servizi si รจ conclusa positivamente, che gli enti coinvolti hanno espresso i propri pareri e che l'iter previsto dall'articolo 53 della Legge Regionale 24 del 2017 รจ stato seguito.
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ร un voto contrario ad una scelta che continua a consumare territorio agricolo, cioรจ vigne, prati stabili, foraggio per Il Parmigiano Reggiano, a frammentare il paesaggio e ad alimentare un modello di sviluppo che consideriamo superato.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel dibattito ambientale.
Sempre piรน studiosi, urbanisti, agronomi e associazioni ricordano un principio semplice:
• il suolo non รจ una merce di scambio.
• Il suolo non รจ uno spazio vuoto da occupare fino a quando ce n'รจ disponibile.
• ร una risorsa non rinnovabile.
• ร un bene comune.
• ร ciรฒ che regola il ciclo dell'acqua, assorbe carbonio, ospita biodiversitร , sostiene l'agricoltura e contribuisce alla qualitร della vita delle comunitร .
๐ค๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐๐บ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐๐๐ผ๐น๐ผ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐๐ป๐ฎ ๐น๐ถ๐ป๐ฒ๐ฎ ๐๐ ๐๐ป๐ฎ ๐บ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฎ ๐๐ฟ๐ฏ๐ฎ๐ป๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ.
Stiamo cancellando servizi ecosistemici che la natura ci fornisce gratuitamente.
Su questo punto i dati di ISPRA sono molto chiari.
La perdita di servizi ecosistemici generata dal consumo di suolo viene stimata mediamente in circa 100.000 euro all'anno per ogni ettaro trasformato.
Sono costi che non compaiono nei bilanci comunali.
Non li vediamo in una delibera.
Non li vediamo in un quadro economico.
Ma esistono.
Li pagano i cittadini sotto forma di maggiore vulnerabilitร climatica, minore capacitร di drenaggio delle acque, perdita di fertilitร dei terreni, riduzione della biodiversitร e peggioramento della qualitร ambientale.
Per questo riteniamo che ogni nuova infrastruttura debba essere valutata non solo per il costo di realizzazione, ma anche per il costo ambientale che lascia alle generazioni future.
Oggi invece ci troviamo di fronte ad una nuova infrastruttura che sottrae ulteriormente territorio agricolo in un contesto giร fortemente compromesso.
Un contesto nel quale, contemporaneamente, รจ in corso il dibattito sull'ampliamento della Cava Spalletti.
Non รจ un caso che l'unico dissenso formalmente richiamato nella Conferenza dei Servizi sia stato quello del Consorzio di Miglioramento Fondiario del Canale Vernazza, che ha esplicitamente collegato la nuova viabilitร nord all'estensione della cava.
ร un collegamento che questa amministrazione continua a minimizzare, ma che emerge chiaramente dalle osservazioni e dalle preoccupazioni espresse da diversi soggetti del territorio.
C'รจ poi un ulteriore elemento che ci porta a ritenere questa scelta sbagliata.
Noi continuiamo a non vedere una dimostrazione convincente del fatto che questa infrastruttura sia realmente necessaria nell'interesse della comunitร .
Al contrario, osservando il tracciato e il contesto territoriale in cui si inserisce, appare evidente come i principali beneficiari dell'opera siano le attivitร estrattive presenti e future.
Per questo riteniamo che ๐น๐ฎ ๐๐ผ๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐ถ๐̀ ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ถ ๐๐ผ๐ด๐ด๐ฒ๐๐๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐ด๐ด๐ผ๐ป๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ถ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น'๐ฎ๐๐๐ถ๐๐ถ๐๐ฎ̀ ๐ฒ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐ฑ๐ฒ๐ด๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐ฎ๐๐ณ๐ฎ๐น๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ̀ ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ, ๐๐ผ๐๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ด๐ฟ๐ฎ๐น๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ.
In questo modo si eviterebbe di consumare nuovo suolo agricolo, di realizzare una nuova infrastruttura pubblica e di trasferire sulla collettivitร costi che dovrebbero gravare su chi trae beneficio economico dall'attivitร stessa.
L'Amministrazione sostiene che la viabilitร esistente non sarebbe idonea a sopportare il traffico pesante.
Tuttavia, ad oggi, non risulta sia stata resa pubblica alcuna documentazione tecnica che dimostri questa affermazione.
Al contrario, รจ un fatto che quella viabilitร sia stata percorsa quotidianamente per anni dai mezzi pesanti legati alle attivitร estrattive.
C'รจ poi una questione che non ha mai ricevuto una risposta convincente.
Nel Piano Strutturale Comunale approvato nel 2014 era giร previsto un diverso tracciato.
Un percorso piรน breve e accompagnato da una fascia di rispetto di 100 metri dalle abitazioni, da un bosco urbano e da attraversamenti per la fauna.
๐ข๐ด๐ด๐ถ ๐ฐ๐ถ ๐๐ฟ๐ผ๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ฟ๐ผ๐ป๐๐ฒ ๐ฎ๐ฑ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ผ๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ผ๐๐ฎ๐น๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ ๐ถ๐ป ๐ฐ๐๐ถ ๐ฎ๐ฑ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ฝ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ̀ ๐ฒ̀ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐น๐ฎ๐๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฎ ๐ ๐ฎ ๐๐ญ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐๐๐๐ฒ ๐น๐ฒ ๐๐๐๐ฒ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ: ๐๐ผ๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฟ๐ถ๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ผ, ๐ฏ๐ผ๐๐ฐ๐ผ ๐ฒ ๐ฎ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐ป๐ฎ.
Ci chiediamo per quale motivo quella previsione sia stata abbandonata.
Quali valutazioni tecniche, ambientali ed economiche abbiano portato a questa scelta.
Quale confronto sia stato svolto tra le diverse alternative.
E soprattutto perchรฉ i cittadini non siano mai stati realmente coinvolti in questa decisione.
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ร la prima volta che a Montecchio viene utilizzato uno strumento di questo tipo.
Formalmente tutto รจ legittimo.
Politicamente, perรฒ, il risultato รจ evidente.
Si รจ ridotto al minimo il confronto pubblico.
Si รจ concentrata la discussione all'interno della Conferenza dei Servizi.
Si รจ trasformata una scelta destinata a modificare il territorio per decenni in un procedimento tecnico-amministrativo.
๐ค๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฎ๐บ๐บ๐ถ๐ป๐ถ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ป๐ถ ๐๐ป ๐ผ๐๐๐ฎ๐ฐ๐ผ๐น๐ผ ๐ฑ๐ฎ ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ, mentre dovrebbe essere il fondamento delle scelte che incidono sul territorio.
Esempio di questo modo di agire รจ la scelta di organizzare l’assemblea pubblica sull’argomento dopo il consiglio comunale.
In tutta questa vicenda colpisce inoltre il silenzio dell'Assessore all'Ambiente.
Parliamo di una delle piรน rilevanti trasformazioni territoriali degli ultimi anni.
Di consumo di suolo.
Di impatti paesaggistici.
Di biodiversitร .
Del rapporto tra nuova viabilitร e ampliamento delle attivitร estrattive.
Eppure non ricordiamo prese di posizione pubbliche, approfondimenti o valutazioni ambientali espresse con chiarezza dall'Assessore competente.
Riteniamo che questo silenzio rappresenti una grave assunzione di responsabilitร politica.
Quando sono in gioco il territorio, il paesaggio e il futuro ambientale della comunitร , chi ha deleghe ambientali dovrebbe essere la voce piรน forte e piรน presente nel dibattito pubblico.
Da anni ci viene detto che ogni nuova trasformazione del territorio sarร compensata.
Che ci saranno recuperi ambientali, mitigazioni, rimboschimento.
Ma la domanda rimane sempre la stessa:
chi controlla davvero?
Chi verifica annualmente l'effettivo stato dei recuperi ambientali?
Chi verifica il rispetto delle quote di scavo?
Chi verifica il rispetto degli impegni ambientali assunti?
Perchรฉ una compensazione ambientale esiste solo se viene monitorata, misurata e resa pubblica.
Altrimenti rimane una promessa.
Per tutte queste ragioni il nostro voto sarร contrario.
Vogliamo perรฒ rivolgere un appello ai colleghi consiglieri.
Al di lร delle appartenenze politiche, delle discipline di gruppo e delle maggioranze numeriche, chiediamo a ciascuno di interrogarsi sul significato di questo voto.
Non stiamo decidendo soltanto una variante urbanistica.
Stiamo decidendo quale idea di territorio vogliamo lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti.
Ogni strada puรฒ essere costruita.
Ogni campo agricolo puรฒ essere trasformato.
Ogni ettaro di suolo puรฒ essere consumato.
Ma nessuno di questi processi รจ reversibile.
Il suolo che perdiamo oggi non tornerร piรน.
Chiediamo quindi a tutti i consiglieri di votare secondo coscienza.
Di chiedersi se questa sia davvero l'unica soluzione possibile.
Di chiedersi se il beneficio atteso giustifichi il costo ambientale che stiamo imponendo alla comunitร .
Di chiedersi se sia giusto spendere risorse pubbliche per un'opera che favorisce principalmente interessi privati.
Di chiedersi se sia giusto sacrificare altro territorio agricolo quando esistono alternative meno impattanti.
E di ricordare che il mandato che abbiamo ricevuto dai cittadini non รจ soltanto amministrare il presente, ma custodire il territorio per il futuro.
Noi crediamo che questa delibera vada nella direzione sbagliata.
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Per questo voteremo convintamente contro.
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