"Esci partito dalle tue stanze, torna amico dei ragazzi di strada" Majakovskij

Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Circolo "Lucio Libertini" Montecchio Emilia
prc.montecchio@gmail.com
Facebook: Prc Montecchio Emilia

19 settembre 2008

Scaramucce politiche a Montecchio

Umano, troppo umano…diceva qualcuno; ebbene, vien da pensare che quanto stia accadendo sulla scena politica di Montecchio in questo scorcio di fine estate sia il figlio minore di una pericolosa distanza tra ragione e sentimento.
Si prenda come esempio il PD di Montecchio. Oltre all’imbarazzante caso relativo alla Matilde s.p.a., caso sul quale non è ancora sceso quel velo di silenzio utile a 8 mesi dalle prossime amministrative e verso il quale rimaniamo in attesa di sviluppi prima di prendere una posizione definitiva, ma che ormai è entrato nelle case di molti reggiani, ma soprattutto dei cittadini della Val d’Enza, come il “caso dell’estate”, di un’ombra sull’operato di due stimabili amministratori del PD, di un presunto caso di piccola casta nostrana che certamente un po’ peserà sulle spalle di quanti, tra le fila di quel partito, faranno la campagna elettorale nei prossimi mesi.
Ecco che qualche giorno fa è partita la controffensiva: si giudica il Resto del Carlino poco oggettivo nel riportare le vicende legate a Giovannelli e Bernabei e troppo schierato e sbilanciato verso i consiglieri di opposizione (di destra) di Montecchio perché si pubblicano una serie di comunicati stampa inviati da Nardini e Reverberi sull’interpellanza da loro presentata all’ultimo consiglio comunale riguardante, appunto, la Matilde s.p.a..
Qui crediamo si stia consumando il maggior solco tra ragione e sentimento. Pur essendo legittime le difese di scuderia, non si possono muovere accuse nei confronti di un mezzo d’informazione e comunicazione perché fa cronaca e opinione. Ebbene, per noi va tutelata la libertà di stampa e ciò significa tutelare anche la libertà di fare opinione e quindi di esprimersi in un senso o nell’altro rispetto ai fatti. Il paletto tra credibilità e faziosità è la verità: unica fonte alla quale rifarsi. Forse il Carlino non ha riportato i fatti quali erano? A noi non è sembrato, ma non dev’essere sembrato nemmeno ad alcuni dei consiglieri del PD montecchiese, i quali hanno prontamente precisato di non concordare sulle modalità della lettera di protesta. Insomma, la bacchettata per lo scivolone di alcuni consiglieri che con eccessivo zelo hanno inteso sostenere i loro amministratori è arrivata direttamente dall’interno del partito e il tutto si è concluso con una scaramuccia in salsa paesana. O forse no. Forse lo scricchiolio che si è percepito è sintomo di un dissenso e un malcontento all’interno del PD locale?

Nessun commento:

Posta un commento