"Esci partito dalle tue stanze, torna amico dei ragazzi di strada" Majakovskij

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05 maggio 2012

12 Maggio, manifestazione della Federazione della Sinistra contro il Governo

 
Crescono le adesioni all’appello della Federazione della Sinistra, lanciato in occasione della manifestazione nazionale organizzata per sabato 12 maggio a Roma - dalle 14, con un corteo da Piazza Repubblica al Colosseo - contro il governo Monti, alla quale parteciperanno Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, e Oliviero Diliberto, segretario nazionale dei Comunisti italiani.
Tra i primi firmatari del testo ci sono infatti: Vittorio Agnoletto, Marco Bersani, Giorgio Cremaschi, Alfonso Gianni, Haidi Giuliani, Margherita Hack, Alberto Lucarelli, Citto Maselli, Ugo Mattei, Nicola Nicolosi, Valentino Parlato, Franca Rame, Gianni Rinaldini, Vauro Senesi.

Di seguito il testo completo dell’appello, con tutti i primi firmatari, in allegato la locandina della manifestazione del 12 maggio:

A P P E L L O: GRIDIAMOGLIELO IN PIAZZA!!

Mai come in questo momento la Costituzione della Repubblica rischia di essere travolta a partire dall’articolo 1: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro".

Il valore e la natura stessa della democrazia e dei diritti del lavoro sono infatti gravemente sviliti da controriforme e manovre economiche inique, esplicitamente dettate da poteri politici e finanziari esterni al sistema istituzionale del nostro Paese. Il Governo Monti, pur formalmente legittimato dal sostegno della maggioranza trasversale di un Parlamento ampiamente logorato nella propria rappresentanza e credibilità, a partire dalle stesse modalità elettorali che lo hanno espresso, agisce al di fuori di un mandato popolare. L'introduzione del vincolo del pareggio di bilancio subordina l'esigibilità dei diritti sociali e alla salute, all'istruzione, alla previdenza e all'assistenza alle "superiori" ragioni del mercato. La riforma del lavoro, con lo svuotamento dell'articolo 18 e la sostanziale liberalizzazione del lavoro precario, segna un salto di qualità nel dominio e nella ricattabilità del lavoro i cui diritti sono già in via di destrutturazione per l'attacco portato dal governo Berlusconi alla contrattazione nazionale e alla democrazia sindacale. Queste politiche sono tanto inique socialmente, quanto recessive e fallimentari sul terreno economico, e stanno portando il paese in un baratro senza precedenti. Opporsi a queste politiche e concorrere alla costruzione di un modello sociale ed economico alternativo è pertanto dovere di ogni cittadina e cittadino democratici: è il compito urgente che abbiamo tutti noi, in Italia ed in Europa. Un'alternativa che contrasti effettivamente la speculazione, usata insieme al debito contratto dagli Stati per salvare speculatori ed affaristi, come una clava per distruggere i diritti sociali. Un'alternativa volta a redistribuire la ricchezza, a fronte della crescita scandalosa delle disuguaglianze, ad aumentare salari e pensioni, istituire il reddito sociale, riqualificare ed estendere il sistema di welfare. Un'alternativa che si fondi sulla centralità dei diritti del lavoro, riconverta le produzioni nel segno della sostenibilità ecologica, investa nella conoscenza e nella cultura, ampli la sfera dei beni comuni sottratti al mercato, riqualifichi il pubblico a partire da un nuovo modello di democrazia e partecipazione. Un'alternativa all'insegna di politiche di pace e cooperazione contro le logiche di guerra con la drastica diminuzione delle spese militari.

Per queste ragioni, facciamo appello a scendere in piazza il 12 Maggio a Roma. Contro il governo Monti, le politiche della BCE, della UE e il Fiscal Compact.

Per difendere la democrazia, i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, la Costituzione, per l’Europa sociale.

Vittorio Agnoletto, Sandra Amurri, Cesare Antetomaso, Giorgio Arlorio, Glauco Benigni, Paolo Berdini, Marco Bersani, Ciccio Brigati, Benedetta Buccellato, Loris Campetti, Francesco Caruso, Antonio Castronovi, Adelmo Cervi, Alessio Ciacci, Paolo Ciofi, Giorgio Cremaschi, Ciro D’Alessio, Roberto D’Andrea, Dante De Angelis, Walter De Cesaris, Paolo Di Vetta, Mario Dondero, Riccardo Faranda, Amedeo Fago, Anna Fedeli, Gianni Ferrara, Agostino Ferrente, Alfonso Gianni, Haidi Giuliani, Carlo Guglielmi, Margherita Hack, Beniamino Lami, Mimmo Loffredo, Alberto Lucarelli, Gianni Lucini, Fabio Massimo Lozzi, Bartolo Mancuso, Citto Maselli, Magda Mercatali, Ugo Mattei, Dino Miniscalchi, Roberto Musacchio, Loretta Mussi, Giovanni Naccari, Giorgio Nebbia, Carla Nespolo, Nicola Nicolosi, Fulvio Vassallo Paleologo, Valentino Parlato, Ciro Pesacane, Ulderico Pesce, Francesco Piccioni, Vito Francesco Polcaro, Gabriele Polo, Pierpaolo Pullini, Franca Rame, Gianni Rinaldini, Annamaria Rivera, Alessandro Rossetti, Franco Russo, Nino Russo, Adriano Sgrò, Vauro Senesi, Marino Severini, Fabrizio Tomaselli, Vittorio Vasquez e il gruppo consiliare Napoli è Tua.

Inviaci la tua adesione qui.

08 dicembre 2011

Manovra, continuità totale tra governo Berlusconi e governo Monti. E' necessaria una mobilitazione generale e permanente


Esprimiamo un giudizio fortemente negativo sull'ennesima manovra che il governo sta sottoponendo in queste ore al voto del Parlamento.
Esattamente come il governo Berlusconi, il governo Monti "picchia" in una sola direzione: aumenta l'età pensionabile, aumenta l'Iva, reintroduce la tassazione sulla prima casa, taglia altri trasferimenti agli enti locali.
Osannato e sostenuto da centrodestra e da centrosinistra, il governo Monti mostra da subito il suo vero volto: non è un esecutivo neutrale e tecnico, ma un esecutivo che sta dalla parte di Confindustria, del Vaticano e della Banca Centrale Europea. Esattamente come abbiamo detto sin dall'inizio.
Non si esce di certo dalla crisi massacrando i lavoratori, gli studenti, i pensionati, i disoccupati.
Ci mobiliteremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni per contribuire alla costruzione di un'opposizione politica e sociale alla manovra del governo. E' necessaria una mobilitazione generale e permanente.

21 maggio 2010

Festa della Federazione della Sinistra


Festa della Federazione della Sinistra
Cavriago - Area Feste Avis

Sabato 29, domenica 30 Maggio e martedì 1 Giugno


Sabato 29: musica dal vivo con Johnny e Adelmo
- Dibattito Acqua Bene Comune

Domenica 30, dal pomeriggio: birra, grigliate e concerti di gruppi locali:
One leg man
Black hat finger
Black Rose
Breakdown
Dharma
Aggressive Crew

in serata: PhP

- Ore 21.00 Emergency - Afghanistan, fotoracconto di Sara Radighieri

Martedì 1 giugno: Gara amatoriale di ballo liscio con esibizioni di professionisti.

- Presentazione del libro "Mariella Burani Fashion Crack", con gli autori Paolo Pergolizzi e Stefano Campani. Interverrà Matteo Gaddi, PRC.

Mostra Fotografica: "Red Flag Rave Party - cavriago, piazza lenin, 31 dicembre 1991"

www.cavriago.blogspot.com

19 maggio 2010

L’Acqua è un bene comune!




Il governo Berlusconi consegna l’acqua alle grandi multinazionali e fa di questo bene essenziale che appartiene a tutti un oggetto del profitto di pochi ai danni di tutti noi cittadini.

La Federazione della Sinistra è per una gestione pubblica e partecipativa dell’acqua.

  • Una gestione pubblica, efficiente, contro le politiche di rapina dei territori e a tutela il paesaggio e del sistema idrogeologico.
  • Una gestione che garantisca acqua potabile di qualità a tutti, investendo nel servizio idrico senza aumenti di tariffe.
  • Una gestione non inquinata da logiche di profitto, che sia definita dagli Statuti comunali come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.

La Federazione della Sinistra sostiene i tre quesiti, promossi da un vastissimo schieramento di forze, per:
  • IMPEDIRE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
  • APRIRE LA STRADA DELLA RIPUBBLICIZZAZIONE
  • ELIMINARE I PROFITTI DAL BENE COMUNE ACQUA

FIRMA E FAI FIRMARE!
Banchetti in tutte le piazze d’Italia dal 24 aprile al 4 luglio.

15 gennaio 2010

Parte la campagna regionale "Il Lavoro Mobilita"


La Federazione della Sinistra dell’Emilia-Romagna organizza nei territori della nostra regione una raccolta firme per sostenere quattro proposte contro la crisi: per il blocco dei licenziamenti; per l’estensione degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori che non ne fruiscono; per la restituzione dei finanziamenti regionali e locali da parte delle imprese che delocalizzano; per l’introduzione, anche nella nostra regione, del reddito sociale per i disoccupati e gli inoccupati.

Domenica 17 e 24 saremo in Piazza della Repubblica, dalle 10 alle 12, per spiegare le nostre proposte e raccogliere le firme.

Sintesi delle proposte

28 dicembre 2009

Commemorazione della fucialazione dei 7 fratelli Cervi



Sono passati 66 anni da quel 28 Dicembre, giorno in cui i figli di Alcide vennero fucilati insieme a Quarto Camurri nel poligono di tiro di Reggio Emilia pagando con la vita la propria fedeltà a quegli ideali di libertà e di giustizia sociale che erano stati loro trasmessi fin da bambini dal padre.

Alle soglie del 2010, Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio, Ettore ed il loro sacrificio devono rivivere nella nostra memoria affinché tutti noi e le nuove generazioni non dimentichino il valore prezioso della libertà conquistata a fatica, in un momento in cui questo bene è in grave pericolo a causa del clima generale che sta avanzando di odio nei confronti dell’”altro”, di guerra tra poveri, alimentata dalla politica razzista del Governo, del sempre più diffuso revisionismo storico e della crescita indisturbata di gruppi neo-fascisti.

Per questo la Federazione della Sinistra (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà) attiva nella difesa delle democrazia e della libertà, ribadisce la necessità di ricostruire una coscienza antifascista e una rete di antifascismo militante raccogliendo il patrimonio ricco di ideali e di esperienze che i partigiani stanno lasciando a tutti e ai giovani in particolare.

18 dicembre 2009

Federazione della Sinistra: al via una campagna referendaria su legge 30, nucleare e acqua.


FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: AL VIA UNA CAMPAGNA REFERENDARIA SU LEGGE 30, NUCLEARE, ACQUA. OGGI IL PRIMO CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE HA ELETTO COORDINAMENTO E PORTAVOCE NAZIONALE.

Sarà una grande campagna referendaria su alcuni elementi-chiave (battaglia per la pubblicizzazione dell'acqua, richiesta di abrogazione della legge 30, no al nucleare) a dare il via, da gennaio, alle battaglie sociali della neonata Federazione della Sinistra, patto federativo che ad oggi comprende Prc-Se, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e solidarietà ma che vuole aprirsi il più possibile a tutte le istanze sociali, sindacali e associative che oggi compongono l'area della sinistra alternativa del nostro Paese.

Lotta alla precarietà, dunque, attraverso la richiesta di abolizione della legge 30 e delle leggi ad essa collegata per restituire un futuro di lavoro stabile e sicuro alle nuove generazioni, lotta al programma di re-introduzione delle centrali nucleari che vuole impiantare in diverse regioni italiane il governo Berlusconi e lotta per la difesa dell'acqua ma anche della sanità e del welfare pubblico contro i tentativi di imporre una loro gestione privatistica. Questi i punti-chiave della campagna politica e sociale della Federazione della Sinistra che, a partire da gennaio, raccoglierà le firme su questi tre fronti per dei referendum popolari.


La Federazione della Sinistra lancia anche un appello a tutte le forze politiche e sociali presenti nel nostro Paese per unire le forze, in vista delle prossime elezioni Regionali, e per ricostruire, tramite un processo aggregativo, una sinistra d'alternativa unitaria sulla quale possano convergere i voti e le aspettative di tutta la sinistra diffusa italiana.

Queste, in sintesi, le decisioni prese oggi dal primo Consiglio nazionale della neonata Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e solidarietà). Il Consiglio nazionale della Federazione è composto da 70 membri ed ha anche eletto un coordinamento ristretto di 7 persone (così composto: Paolo Ferrero, Claudio Grassi, Rosa Rinaldi per il Prc, Alessandro Pignatiello e Orazio Licandro per il Pdci, Cesare Salvi per Socialismo 2000 e Gianpaolo Patta per Lavoro-Solidarietà) e un portavoce nazionale, che per i primi tre mesi sarà il segretario del Prc Paolo Ferrero.

07 dicembre 2009

Su la testa!



di Annalisa Magri, Segretario del Circolo PRC-FdS di Montecchio Emilia

Cari compagni e care compagne,

sabato 5 dicembre è stata per tutti noi una di quelle giornate che sai che rappresenta l’inizio di qualcosa o, per meglio dire, l’inizio di qualcos’altro. E per noi comunisti, per noi di Rifondazione, ha rappresentato il battesimo di un rilancio che abbiamo deciso al congresso di Chianciano del 2008 e per il quale il corpo del partito ha lavorato quest’ultimo anno.

Sabato 5 Dicembre al Teatro Brancaccio di Roma ci siamo ritrovati in migliaia per salutare la nascita, di fatto, della Federazione della Sinistra che mette insieme Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà - che sono i soggetti politici promotori, - ma che ha come obiettivo quello di aggregare tutti i soggetti anticapitalisti e antipatriarcali che si pongono in autonomia culturale e politica rispetto alle destre e alla socialdemocrazia.

Compagni, la Federazione unisce, getta le basi per la ricostruzione di una sinistra che abbia una massa critica minimamente significativa; è, dunque e finalmente, tutto il contrario delle scissioni di tutti questi anni che hanno inesorabilmente disintegrato la credibilità della sinistra in generale, ma anche quella di noi comunisti.

Da un anno a questa parte il nostro partito sta ostinatamente dentro la crisi e complessivamente si può dire che il PRC sia ripartito e lo ha fatto investendo in maniera complessiva, strutturando la propria forma organizzativa a sostegno delle vertenze e dei conflitti, costruendo e mostrando un sistema alternativo all’interno delle contraddizioni che la crisi apre nei confronti delle classi dominanti.

Dunque, le nostre idee sono buone, ma per essere credibili dobbiamo essere più forti, dobbiamo contare di più e conteremo di più solo se il PRC non resterà autoreferenziale. La Federazione della Sinistra offre questa occasione: al Brancaccio abbiamo gettato le fondamenta di questo straordinario progetto riaggregativo, facciamolo vivere nelle lotte e in tutti i territori!

Ma la straordinarietà del 5 dicembre non si è limitata alla prima assemblea nazionale della Federazione della Sinistra, l’altro fatto positivo è stata la straordinaria manifestazione contro Berlusconi, organizzata spontaneamente dal popolo della rete, di internet, dei blog e di Facebook.

Abbiamo scoperto che c’è un popolo che non si rassegna ad un presidente del consiglio che va a trovare i dittatori, che ha il più grande conflitto d’interessi mai visto prima in una democrazia occidentale, che fa leggi ad personam per salvare se stesso e tutto il suo mondo di illeciti, corruzione, puttane e mafia. E noi dobbiamo riconnetterci con quel popolo!

Il 5 dicembre è stata una gran bella giornata, abbiamo messo assieme una proposta unitaria per la sinistra e abbiamo fatto una grande manifestazione contro Berlusconi e il berlusconismo, con tante, tante bandiere rosse.

So che i giornali nazionali di grande tiratura e che la Tv ci ha, come al solito, censurati, ma noi ci eravamo ed eravamo quasi un milione. Non arrendiamoci e facciamolo sapere a tutti, fate girare le foto che avete fatto, ditelo ai compagni anziani che non sono potuti venire, gridiamolo forte e martellante sulla rete: a Roma il 5 dicembre c’era un fiume di BANDIERE ROSSE!!

Compagni, SU LA TESTA!

Ascolta gli interventi dell'assemblea


Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Circolo "Lucio Libertini" Montecchio Emilia
prc.montecchio@gmail.com
Facebook: Prc Montecchio Emilia

Economia e Politica